Primo piano

CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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“I tagli al sociale operati dal Comune di Genzano ledono il diritto al lavoro ed il diritto all’assistenza”

La CGIL Roma Sud Pomezia Castelli esprime la propria solidarietà ai lavoratori ed ai cittadini coinvolti dagli ennesimi e drastici tagli al sociale operati dal Comune di Genzano di Roma in questi ...

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La valutazione dei rischi non so se è stata fatta perché come RLS sono stato eletto da poco e ho avuto risposte contraddittorie? PDF Stampa E-mail

Richiedi per iscritto,come rls, di avere copia del documento di valutazione dei rischi.

 
Di quanto si dice nella riunione periodica deve essere fatto il verbale e posso averlo? PDF Stampa E-mail

La riunione periodica in aziende con più di 15 dipendenti deve essere indetta  almeno una volta l’anno ad essa partecipano (art.35 D.Lgs. 81/08):

  1. Il datore di lavoro o un suo rappresentante
  2. Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione
  3. Il medico competente
  4. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza della riunione periodica
  5. Argomento della riunione periodica è:
  6. il documento di valutazione dei rischi
  7. l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria
  8. i dispositivi di protezione individuale
  9. i programmi di formazione e informazione
  10. Della riunione periodica deve essere redatto un verbale a disposizione dei partecipanti.
 
Se un rischio non è identificato nel documento di valutazione dei rischi, l’azienda può produrre una prescrizione che definisca obblighi e divieti? PDF Stampa E-mail

In genere i rischi vengono limitati attraverso misure tecniche, organizzative e procedurali; nella fattispecie se non c’è il rischio (come l’azienda afferma) perché proporre misure risolutive? Ovvero potrebbe trattarsi di modifiche dell’organizzazione del lavoro che è però altra cosa.

 
Come va fatta la valutazione dei rischi sulla movimentazione manuale dei carichi nelle lavanderie? PDF Stampa E-mail

Della movimentazione manuale dei carichi si occupa il titolo VI del D.Lgs. 81/08

In merito alla movimentazione manuale dei carichi  l’art. 168 del D.Lgs 81708 definisce gli obblighi del datore di lavoro, che sono:

  1. adotta le misure organizzative necessarie e ricorre ai mezzi appropriati per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi.
  2. qualora non sia possibile evitare la movimentazione dei carichi adotta le misure organizzative necessarie, ricorre ai mezzi appropriati e fornisce ai lavoratori i mezzi adeguati, allo scopo di ridurre il rischio tenendo conto dell’allegato XXXIII ed in particolare:
    • organizza i posti di lavoro in modo che detta movimentazione assicuri condizioni di sicurezza e salute
    • valuta, se possibile anche in fase di progettazione,le condizioni di sicurezza e salute connesse al lavoro tenendo conto dell’allegato XXXIII


L’Allegato XXXIII dà gli elementi di riferimento per l’analisi della movimentazione manuale dei carichi che sono:

  • caratteristiche del carico
  • sforzo fisico richiesto
  • caratteristiche dell’ambiente di lavoro
  • esigenze connesse con l’attività
  • fattori individuali di rischio
  • riferimenti a norme tecniche


Esistono vari indici (NIOSH , clinica del lavoro di Milano, etc.) che prendono in considerazione gli elementi dell’allegato XXXIII  e sono utilizzati per analizzare la movimentazione dei carichi.

 
Vorrei conoscere quali articoli del D. Lgs. 81/08 riportano i valori microclimatici considerati accettabili? PDF Stampa E-mail

Non c’è nessun articolo che evidenzia quali sono i valori considerati accettabili parlando il decreto esclusivamente di benessere termico. Si può però far riferimento ad indicazioni scientifiche e a norme di buona tecnica italiane (UNI), europee (EN)e, internazionali (ISO). Più che a valori si riferiscono a indici: percentuali di insoddisfatti (ppd), voto medio previsto per ambienti moderati (uffici, scuole, ospedali, etc.) - wbgt per ambienti termici caldi (fonderie, lavanderie industriali, etc.)

 
Il datore di lavoro che durante la valutazione dei rischi evidenzi una carenza rispetto a leggi precedenti può inserire gli interventi necessari tra quelli futuri? PDF Stampa E-mail

No. Se si trova in questa situazione significa che è già da prima inadempiente e deve immediatamente regolarizzare.