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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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FP CGIL Roma Sud Pomezia Castelli e FP CISL Roma Capitale e Rieti:Lavoratori senza stipendio continuano ad assicurare servizi dati in appalto dai Comuni PDF Stampa E-mail

La FP CGIL Roma Sud Pomezia Castelli e la FP CISL Roma Capitale e Rieti hanno denunciato, nelle scorse settimane, il mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori impiegati nei servizi di assistenza domiciliare del distretto H1 e G6, dati in appalto alla Cooperativa Sociale Progetto Colonna.

Tale ritardo è dovuto, da quanto comunicato dalla Cooperativa, al mancato pagamento di diverse fatture da parte dei Comuni appaltanti.

 

Dopo il nostro comunicato, solo grazie all’intervento del Comune di Monte Porzio Catone, unica amministrazione tra quelle chiamate in causa ad aver risposto tempestivamente e concretamente, gli stipendi di Dicembre 2015 sono stati pagati con quasi un mese di ritardo.

Il problema però rimane.

Nonostante le diverse segnalazioni stiamo ancora aspettando risposte dai comuni di: Grottaferrata, Montecompatri, Rocca di Papa, Rocca Priora e Colonna. Le cooperative sociali che hanno in appalto i servizi di assistenza domiciliare e scolastica a livello distrettuale ci hanno comunicato che, vista la situazione dei pagamenti dei Comuni insolventi, non saranno in condizione di pagare i lavoratori regolarmente. Nonostante la situazione, i lavoratori continuano ad assicurare il servizio di assistenza a disabili, minori e anziani dimostrando senso di responsabilità che non si riscontra, invece, nei Comuni. Se non si darà seguito e regolarità ai pagamenti, non ci resterà altro che indire lo stato di agitazione e avviare le procedure per lo sciopero.

 

 

22/02/2016