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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Presidio lavoratori ELDO PDF Stampa E-mail

 

 Giovedì 16 maggio, alle ore 18.00, presso il centro commerciale Cinecittà 2 di Roma, si terrà il presidio con conferenza stampa dei lavoratori ELDO, organizzato dalla CGIL Roma Sud-Pomezia-Castelli, dalla FILCAMS territoriale e regionale, con la partecipazione di Cinecittà Bene Comune.

 

Continua infatti l’odissea dei 17 lavoratori che hanno perso il lavoro più di sei mesi fa a seguito della liquidazione della società Eldo, nel centro commerciale di Cinecittà 2, e del subentro della società Trony. I suddetti dipendenti non sono stati riassorbiti e da mesi vivono in una situazione di cassa integrazione e per gli apprendisti di cassa in deroga, da marzo inoltre alcuni di essi non percepiscono né lo stipendio né la cassa in deroga. Giovedì gli ex dipendenti Eldo protesteranno per chiedere la risoluzione di questa vicenda che tiene nell’incertezza i lavoratori e le loro famiglie.

 

“E’ vergognoso ed irresponsabile – attacca Giuseppe Cappucci, Segretario generale della CdLT Roma Sud-Pomezia-Castelli –il comportamento della società , che ha aperto la procedura di liquidazione svincolandosi dall’obbligo di far riassorbire i dipendenti dalla società subentrante, Trony. Chiediamo l’apertura di tavoli istituzionali perché agli ex-lavoratori ELDO venga garantito il diritto al lavoro e al percepimento degli stipendi arretrati e degli ammortizzatori sociali”.

 

14-05-2013