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Ancora roghi a Pomezia

Un altro incendio , ancora fiamme che distruggono merci, imballaggi, automezzi e documenti cartacei a Pomezia. E’ accaduto di nuovo ieri notte, con l’azienda chiusa per la festività, presso il deposito della ditta di autolinee ...

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola. E anche a Pomezia Incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e la FLC Roma Sud Pomezia Castelli con gli s...

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Cappucci: “Disuguaglianze grilline. Nelle scuole di Pomezia il dolce solo ai bimbi che possono permetterselo” PDF Stampa E-mail

Il sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, ci lascia ancora senza parole prendendosela questa volta con i bambini, proprio coloro che più di tutti andrebbero tutelati e coccolati.

La giunta grillina ha infatti deciso che dal prossimo anno saranno istituiti due menu nelle mense delle scuole materne: uno più economico ed uno più costoso che avrà anche il dolce. Una misura, oltre che ridicola, a dir poco discriminatoria che genera divisioni e differenze fra i bambini in base alla condizione economiche delle famiglie. Forse l’intervento del sindaco intende avere una finalità pedagogica, insegnare fin dalla più tenera età la disuguaglianza fra ricchi e poveri, fra chi può permettersi un dolce e chi no. Come CGIL pensiamo invece che ai bambini dovrebbe essere offerto un ambiente in cui sentirsi accolti, non sottoposti ad inutili differenziazioni che ledono la dignità delle famiglie e la serenità dei bambini. Un provvedimento del genere non era venuto in mente neanche ai sindaci leghisti più fantasiosi che, proprio come Fucci, erano intervenuti su mense scolastiche e buoni pasto. Nella scuola pubblica vanno assicurati servizi di qualità ed uguali per tutti, è necessario aiutare piuttosto che discriminare le famiglie in difficoltà e garantire a tutti i bambini l’ambiente migliore per la loro educazione.

 

21-05-2014