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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Pomezia. Cappucci: “Pieno appoggio allo sciopero dei dipendenti comunali” PDF Stampa E-mail

“Davanti alla sordità dell’amministrazione comunale alle richieste di lavoratori e sindacati, al persistere della situazione di incertezza per i dipendenti a tempo determinato, alle giuste rivendicazioni dei dipendenti a tempo indeterminato del comune di Pomezia, condivido a pieno la strada dello sciopero generale”,

XX dichiara Giuseppe Cappucci, Segretario Generale CGIL Roma Sud-Pomezia-Castelli. La mobilitazione indetta da Organizzazioni sindacali e RSU vedrà un presidio dei lavoratori davanti al Comune il giorno 15 aprile, dalle ore 11.00 alle ore 14.00, per rivendicare la certezza del posto di lavoro, chiedere la definizione del contratto integrativo dell'anno 2013, l’applicazione delle norme del Contratto Nazionale di lavoro relative alle procedure di concertazione e contrattazione, il rispetto degli accordi sottoscritti .

 

“Dopo le numerose sollecitazioni da parte delle parti sociali ed il tentativo di conciliazione in Prefettura, il 2 aprile si è svolto l’incontro con il sindaco Fucci per trovare la strada per la definizione del contratto integrativo dell'anno 2013, il pagamento della retribuzione accessoria alle lavoratrici ed ai lavoratori  ed interventi sulla situazione di precarietà di più di 100 dipendenti comunali.  Ma ancora una volta il sindaco non si è mostrato disponibile al confronto e non ha previsto azioni concrete, un’ulteriore passo indietro nelle relazioni sindacali, difficili se non impossibili con l’amministrazione pometina.

 

A tutela dei lavoratori, ormai esasperati, metteremo in campo ogni azione necessaria, a partire dallo sciopero che pone l’attenzione sul problema del salario, dei contratti integrativi e della precarietà. Su questa e su altre questioni continueremo ad incalzare l’amministrazione, perché la concertazione e le relazioni fra Enti locali e parti sociali sono indispensabili per garantire democrazie e tutela di lavoratori e cittadini”.

 

3-3-2014