Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

Leggi tutto...

CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

Leggi tutto...

MORE_IN: Primo piano

Dolciaria ANTONELLI Spa condannata ripristinare rapporto di lavoro per 2 operai sospesi PDF Stampa E-mail

L'azienda Dolciaria ANTONELLI Spa di Labico (RM) condannata a ripristinare il rapporto di lavoro e a risarcire il danno cagionato ai 2 operai sospesi in CIGS da prima dell'estate del 2011, più le spese legali”.

 

A darne notizia è il segretario generale della FLAI Cgil, Moranti Gianfranco.

I 2 operai iscritti alla FLAI - Giorgi Antonio e Tittozzi Alessandro che sono stati assistiti dall’ufficio legale della Cgil -, ad aprile scorso avevano organizzato un presidio permanente di protesta davanti l’azienda, a cui avevano partecipato alcuni esponenti politici tra cui anche l'On Renzo Garella, a loro sostegno.

La sentenza del Tribunale di lavoro di Velletri datata 31 ottobre 2013,  - aggiunge Moranti -  restituisce dignità ai 2 operai che da più di 2 anni sono sospesi in Cigs a zero ore senza rotazione, a seguito di un accordo sindacale non firmato dalla Flai Cgil perché ritenuto lesivo nei confronti dei propri iscritti e rappresentanti sindacali.

Già nel 2011 la Antonelli Spa è stata condannata per attività antisindacale dal tribunale di Velletri perché non riconosceva ai 2 lavoratori la designazione a rappresentanti sindacali della Flai Cgil, limitando di fatto la loro attività sindacale.

i 2 dipendenti che hanno sempre manifestato la volontà di tornare a lavorare chiedendo una distribuzione della CIGS più equa tra i dipendenti e  a rotazione, comunicheranno all’azienda l’applicazione della sentenza, la rimozione del provvedimento illegittimo e la messa a disposizione delle loro energie e della prestazione lavorativa.

 

Segretario Generale Flai Cgil Pomezia Castelli

Gianfranco Moranti

6-11-2013