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Ancora roghi a Pomezia

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Fiorucci. Siglato l'accordo PDF Stampa E-mail

Dopo 74 giorni di estenuante trattativa, che ha visto anche un momento di rottura tra le Parti sfociato nello sciopero generale del 5 giugno scorso, oggi, presso l’assessorato della Regione Lazio, è stato siglato un accordo tra le Organizzazioni Sindacali di Flai Fai Uila, Rappresentanze sindacali e la Società Cesare Fiorucci SpA.

 

 

A renderlo noto in una nota sono i Segretari Generali delle 3 categorie dell’agroindustria Moranti, Castiglioni, Mammucari, Persiani, Della Vecchia e Passamonti.

L’intesa è stato possibile raggiungerla – si legge nella nota - anche grazie al grande sforzo di mediazione messo in campo dall’Assessorato al Lavoro e dai suoi funzionari.

La Cesare Fiorucci ormai da 2 anni di proprietà della multinazionale Ispanoamericana Campofrio Group, ha inteso modificare il proprio piano iniziale presentato alle Organizzazioni Sindacali il 12 aprile scorso che vedeva l’esternalizzazione di un intero settore di produzione (crudi stagionati e affettattura) con il licenziamento forzato di 250 dipendenti.

Il nuovo piano aziendale concordato che prevede tutta una serie di strumenti quali la riorganizzazione della struttura vendita, la riorganizzazione del Supply Chain, la revisione del Lay out della fabbrica, adeguati investimenti tecnologici, stabilisce che  l’affettatura dei crudi stagionati rimanga all’interno dello stabilimento di Pomezia e passa attraverso l’intervento degli ammortizzatori sociali di natura conservativa alla fine dei quali solamente i volontari e pensionabili lasceranno la società, previo incentivo all’esodo.

Oggi - sostengono i Sindacalisti – è stata getta la base per il rilancio dello storico marchio dei salumi che, pur nella grande difficoltà dettata dalla crisi mondiale ormai conclamata, ha ancora grosse potenzialità di sviluppo sia per la struttura dello stabilimento a Pomezia – sicuramente il più grande in Italia – che per le professionalità delle maestranze che vi svolgono l’attività lavorativa.

Siamo tutti convinti – concludono i Sindacalisti – che la sfida della Cesare Fiorucci possa esse vinta, ma occorre l’apporto di tutti;  Il recupero della competitività aziendale e la salvaguardia dei livelli occupazionali passano attraverso una gestione oculata, partecipativa e continuativa di tutte le Parti.

 

 

FLAI CGIL                                 FAI CISL                                            UILA UIL

(Moranti G- Castiglioni S.)           (Passamonti S.–Della Vecchia A.)        (Persiani M.- Mammucari E.)

 

 

26-06-2013