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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Ciampino. Frezza (FP): “Nidi comunali affidati a società privata. Bisogna garantire occupazione e servizi per i piccoli utenti e le famiglie” PDF Stampa E-mail

Si profila un estate bollente ai nidi comunali di Ciampino. Il dirigente responsabile ha infatti

assegnato in via definitiva la gestione dei due nidi, Axel e Girasole, per 19 mesi ad una società,

vincitrice di una gara bandita dalla precedente Amministrazione. Gara viziata sin dall’inizio da

errori di forma, tanto da essere stata più volte oggetto di ricorsi. Adesso, mentre i Sindacati avevano

chiesto di non procedere all’aggiudicazione, è arrivato questo atto, unilaterale, come un fulmine a

ciel sereno.

 

“L’Amministrazione – dichiara Marco Frezza, Segretario della CGIL FP – è stata informata da noi

della scelta del dirigente di procedere. Una cosa incredibile: chi è eletto dai cittadini non sa cosa

fanno i dirigenti. E questo mentre avevamo chiesto alla politica di trovare una soluzione ad una gara

nata male e figlia di una scelta frettolosa e ormai datata.

Oggi ci troviamo con l’aggiudicazione definitiva ad una società privata. Nulla contro questi signori:

semplicemente hanno vinto la gara facendo un ribasso altissimo. Questo grazie ad un capitolato

scritto male, che permette la vittoria a società che applicano contratti di lavoro con salari più bassi

di quelli in essere.

Abbiamo fatto i conti: una educatrice con 9 anni di anzianità di servizio che lavora a tempo pieno

perderà almeno 400 euro al mese, tra differenza salariale, scatti di anzianità azzerati, e rateo di 14 °

mensilità che non esiste in quel contratto. Per non parlare della malattia pagata solo in parte.

Inoltre sembrerebbe che l’azienda ha intenzione di riorganizzare il lavoro: tradotto significa taglio

delle ore e delle prestazioni, a danno dei piccoli utenti dei nidi.

Nidi che tra l’altro in questi anni sono stato un vanto del Comune, e la gestione attraverso l’ASP ha

sempre raccolto tra i genitori dei piccoli, ampi consensi.

Insieme alla UIL abbiamo incontrato gli Amministratori, ribadendo la nostra contrarietà a questa

scelta, proponendo altre soluzioni. Abbiamo ricordato loro che mentre la sinistra al Comune di

Roma contesta bandi che creano dumping salariale, a Ciampino le stesse scelte vanno avanti.

Adesso – conclude Marco Frezza - concorderemo con le lavoratrici ogni azione utile a sostegno di

questa vertenza. Ci scusiamo da subito con le famiglie per eventuali disagi, ma contiamo che ci

capiscano e stiano al nostro fianco per il bene dei loro bambini”.