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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Montebovi. Incontro in Regione PDF Stampa E-mail

Il 4 gennaio 2013 si è tenuto l’incontro presso L’Assessorato al lavoro della Regione Lazio per proseguire l’esame congiunto della procedura di mobilità dalla Società Montebovi Industrie Roma Srl di Lanuvio, finalizzato al completamento della stessa procedura.

Durante la riunione che ha fatto seguito a quella del 21 dicembre scorso, le Organizzazioni sindacali di Flai Cgil Fai Cisl e Uila Uil hanno ribadito la totale illegittimità e nullità della procedura, avviata dopo una scorporazione tramite affitto ex art 47 di rapporti di lavoro da una società ad un’altra di nuova costituzione sempre dello stesso Amministratore Unico e che le maestranze, sia quelle messe in ferie forzate dal 15 ottobre all’8 gennaio 2013 che quelle in sciopero, hanno diritto alle retribuzioni arretrate, compreso la tredicesima non erogata e la stampa delle buste paga. Tra l’altro anche i 3 lavoratori licenziati disciplinarmente il 30 novembre scorso, cui è anche pendente un ex art. 28 legge 300/70, non hanno avuto gli ultimi stipendi né tantomeno le competenze di fine rapporto di lavoro. Delle retribuzioni arretrate e di tutta la questione, fanno sapere i segretari delle tre Organizzazioni Territoriali, Moranti Gianfranco, Persiani Massimo e Passamonti Stefano, se ne sta occupando anche il Servizio di Ispezione del Ministero del Lavoro chiamato in causa dai Sindacati stessi.. Il rappresentante dell’azienda M.I.R. durante la riunione ha confermato la propria posizione. La Regione Lazio, preso atto dell’interessamento della vertenza in oggetto da parte del Prefetto di Roma che ha convocato per il 10 gennaio le Parti per analizzarla dal punto di vista dell’ordine pubblico, nonché dell’udienza fissata al 15 gennaio 2013 dal Tribunale del Lavoro di Velletri, ha invitato la società a prorogare i termini procedurali fino al 18 gennaio 2013. La Società M.I.R. ha accettato l’invito, pertanto la Regione ha predisposto un’ulteriore riunione per la data suddetta. “Le maestranze intanto – concludono i Sindacalisti – hanno deciso di continuare lo sciopero con Presidio fino all’11 gennaio 2013”.