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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola. E anche a Pomezia Incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e la FLC Roma Sud Pomezia Castelli con gli s...

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" Pomezia: Quali idee e risorse per uno sviluppo industriale sostenibile" - 13 febbraio Hotel Enea

Martedì 13 febbraio la Cgil di Roma Sud Pomezia Castelli promuove a Pomezia un convegno dal titolo" Pomezia: Quali idee e risorse per uno sviluppo industriale sostenibile", ore 9,30 presso l’Hotel Enea, via del Mare ...

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Natale amaro per gli 80 dipendenti delle Società Montebovi Industria Roma Srl PDF Stampa E-mail

Gli incontri in Prefettura e in Regione Lazio non hanno prodotto nessun passo avanti. L’azienda M.I.R. non ha cambiato posizione; dopo aver affittato una cinquantina di operai ad un’altra sua società di nuova costituzione, la Dolciari Srl, è intenzionata a procedere verso i licenziamenti collettivi di 21 addetti tra operai ed impiegati.

 

Le maestranze sono in sciopero dal 26 ottobre scorso con presidio ed incatenati davanti lo stabilimento anche perché non hanno ancora ricevuto gli stipendi di ottobre, novembre e della tredicesima.

La cosa anomala ed illegittima, sostengono i segretari di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Territoriali è che la M.I.R. si ostina  a tenere in ferie dal 15 ottobre scorso e fino all’8 gennaio 2013 almeno 21 dipendenti senza retribuirli e senza consegnare loro la busta paga, con l’aggravante che i lavoratori in sciopero sono quotidianamente sostituiti da altri lavoratori neo assunti che vengono accompagnati in azienda dai vigilantes.

"Per questo - aggiungono i Sindacalisti Moranti, Passamonti e Persiani – anche oggi i dipendenti in ferie forzate e quelli scioperanti si sono legati davanti lo stabilimento dove dal 26 novembre scorso stanno svolgendo un presidio permanente con un gazebo.

Sciopereranno e presidieranno la fabbrica fino al 4 gennaio, data dell’incontro previsto in sede Regionale, non escludendo di proseguire ancora fino al 15 gennaio 2013, data prevista dell’udienza in sede di tribunale del lavoro dove le Organizzazioni Sindacali hanno fatto ricorso per attività antisindacale (ex art.28 l.300/70).

Infine -  concludono i segretari di Flai fai Uila – si aspettano le conclusioni dell’ispezione richiesta al ministero del Lavoro dove è stata denunciata anche la mancata erogazione del cedolino (busta) paga, mentre si sta preparando con i propri legali anche un ricorso al Garante della privacy".