Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

Leggi tutto...

CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

Leggi tutto...

MORE_IN: Primo piano

Montebovi. L’azienda chiama altra manodopera per sostituire gli scioperanti. I lavoratori proseguono la mobilitazione fino al 5 dicembre PDF Stampa E-mail

Le maestranze delle aziende Montebovi e Dolciaria oggi riunite in assemblea presso il centro sociale di Campoleone, hanno deciso di continuare lo sciopero fino a tutto il 5 dicembre 2012, turno serale compreso. Questa è la nota comunicata da Gianfranco Moranti Segretario generale della Flai Cgil Pomezia, Passamonti Stefano della Fai Cisl Roma e Persiani Massimo della Uila Provinciale Roma.

 

 

I dipendenti sono in lotta con sciopero e presidio sin dal 26 novembre, giorno del rifiuto di svolgere l’assemblea sindacale all’interno dell’azienda, già in agitazione per la procedura di mobilità per 21 licenziamenti, per i 3 licenziamenti disciplinari illegittimi effettuati a ridosso di uno sciopero, per l’affitto unilaterale di rapporti di lavoro da una società all’altra, per la promiscuità di lavoratori, per la messa in ferie forzate di 21 dipendenti dal 15 ottobre scorso, per il ritardo pagamento degli stipendi. In questi giorni si sono visti recapitare gli ennesimi atti unilaterali, come la comunicazione della minaccia di sospensione definitiva della attività produttiva e la comunicazione del 30 novembre che non sarebbe stato erogato il saldo degli stipendi del mese di ottobre 2012 rinviandolo a data da destinarsi.

Oltre a tutto questo, sostengono i Sindacalisti, abbiamo assistito all’inserimento di manodopera, durante la notte, mai alle dipendenze della società Montebovi, in sostituzione di quella scioperante.

Per questo  abbiamo richiesto un’ispezione urgente al Ministero del Lavoro, che puntualmente ha avviato l’ispezione facendo recare i propri ispettori presso le società in questione.

Mercoledì 5 dicembre, concludono i sindacalisti, pur avendo ribadito la illegittimità delle operazioni messe in campo dall’azienda, “ abbiamo dato la nostra disponibilità ad incontrarci con l’azienda presso la sala consiliare del Comune di Lanuvio, dove ribadiremo la nostra posizione e cioè che il proprietario, sig. Coscione Fabrizio, delle aziende Montebovi e Dolciaria dovrà ritirare tutte le procedure di mobilità e di affitto dei rapporti di lavoro e presentare un piano industriale, fin’ora mai visto, chiaro e trasparente”.

 

FAI CISL                                    FLAI - CGIL

 

UILA - UIL

(Passamonti Stefano)                        (Moranti Gianfranco)

 

(Persiani massimo)