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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Pomezia Servizi. Protesta dei dipendenti a rischio stipendio e posto di lavoro. Rappresentanti del sindacato chiusi a chiave nel Palazzo Comunale PDF Stampa E-mail

Sempre più preoccupante la situazione della Pomezia Servizi, tanto che ieri i dipendenti si sono riuniti in assemblea davanti al Palazzo Comunale per chiedere il pagamento dello stipendio di ottobre e per sapere quale sarà il destino dell’azienda.

“Il problema – ha spiegato Fioralba Giordani, della Segreteria della Cgil Roma Sud-Pomezia-Castelli, durante la mobilitazione – riguarda lavoratrici e lavoratori che , oltre al ritardo nel pagamento degli stipendi, non hanno certezze sul proprio futuro e su quello dell'azienda. La Pomezia Servizi offre, infatti, servizi assistenziali ed educativi e l'incertezza sul suo futuro coinvolge la cittadinanza ed i soggetti più fragili: anziani e minori”.

Le Organizzazione sindacali chiedono perciò un tavolo di confronto, l’impegno dell’Amministrazione per definire le procedure da mettere in atto, il mantenimento dell'occupazione e dei servizi. Ma a segnare la mattinata, oltre la rabbia dei lavoratori, anche lo sgomento e l’indignazione dei rappresentanti sindacali che nel corso della protesta sono stati ricevuti dall’assessore alla Finanze, Antonio Maniscalco. Al termine dell’incontro è stato impedito ai sindacalisti di uscire, la porta del Palazzo Comunale è stata letteralmente chiusa a chiave ed aperta solo dopo il controllo dei documenti da parte dei Vigili e le proteste dei dirigenti sindacali e delle Rsu presenti.

“Un evento spiacevole ed incomprensibile che rappresenta una grave lesione ai diritti di democrazia e rappresentanza sindacale”, ha commentato Fioralba Giordani, dirigente sindacale “ostaggio” del Comune, in un episodio senza precedenti.

 

06-11-2012