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Ancora roghi a Pomezia

Un altro incendio , ancora fiamme che distruggono merci, imballaggi, automezzi e documenti cartacei a Pomezia. E’ accaduto di nuovo ieri notte, con l’azienda chiusa per la festività, presso il deposito della ditta di autolinee ...

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola. E anche a Pomezia Incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e la FLC Roma Sud Pomezia Castelli con gli s...

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Pomezia Servizi. Protesta dei dipendenti a rischio stipendio e posto di lavoro. Rappresentanti del sindacato chiusi a chiave nel Palazzo Comunale PDF Stampa E-mail

Sempre più preoccupante la situazione della Pomezia Servizi, tanto che ieri i dipendenti si sono riuniti in assemblea davanti al Palazzo Comunale per chiedere il pagamento dello stipendio di ottobre e per sapere quale sarà il destino dell’azienda.

“Il problema – ha spiegato Fioralba Giordani, della Segreteria della Cgil Roma Sud-Pomezia-Castelli, durante la mobilitazione – riguarda lavoratrici e lavoratori che , oltre al ritardo nel pagamento degli stipendi, non hanno certezze sul proprio futuro e su quello dell'azienda. La Pomezia Servizi offre, infatti, servizi assistenziali ed educativi e l'incertezza sul suo futuro coinvolge la cittadinanza ed i soggetti più fragili: anziani e minori”.

Le Organizzazione sindacali chiedono perciò un tavolo di confronto, l’impegno dell’Amministrazione per definire le procedure da mettere in atto, il mantenimento dell'occupazione e dei servizi. Ma a segnare la mattinata, oltre la rabbia dei lavoratori, anche lo sgomento e l’indignazione dei rappresentanti sindacali che nel corso della protesta sono stati ricevuti dall’assessore alla Finanze, Antonio Maniscalco. Al termine dell’incontro è stato impedito ai sindacalisti di uscire, la porta del Palazzo Comunale è stata letteralmente chiusa a chiave ed aperta solo dopo il controllo dei documenti da parte dei Vigili e le proteste dei dirigenti sindacali e delle Rsu presenti.

“Un evento spiacevole ed incomprensibile che rappresenta una grave lesione ai diritti di democrazia e rappresentanza sindacale”, ha commentato Fioralba Giordani, dirigente sindacale “ostaggio” del Comune, in un episodio senza precedenti.

 

06-11-2012