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Montebovi. Procedura di licenziamento per 21 dipendenti PDF Stampa E-mail

Venerdì 26 ottobre vi è stata l’assemblea generale nell’azienda Montebovi Industrie Roma sita nel comune di Lanuvio.

Lo stabilimento da giovedì è stato fermato dall’azienda per mancanza delle materie prime e per le problematiche legate all’energia elettrica e tutte le maestranze in forza sono state messe in ferie forzate.

 

E proprio giovedì pomeriggio la direzione ha consegnato alla RSU e alle Organizzazioni Sindacali la procedura di licenziamenti collettivi per 21 dipendenti ai sensi dell’art 4 e 24 della legge 223/91, prevedendo anche la conclusione dei 6 contratti a termine.

Sbalorditivo, il taglio del 30% della forza lavoro e non è dato sapere e conoscere quale piano di rilancio, quale piano industriale vi è dietro questi licenziamenti

Ma il dato ancora più preoccupante, sostengono Moranti Segretario Generale della Flai Cgil – Passamonti della Segreteria Fai Cisl e Persiani della Segreteria  Uila Uil, è che in 2 settimane circa abbiamo ricevuto almeno 2 procedure  - la prima che prevede l’affitto della produzione con 59 operai ad una società newco con capitale di diecimila euro, e della quale ancora si deve effettuare la consultazione prevista, la seconda che prevede invece l’espulsione di 21 addetti, tra operai quadri ed impiegati, dal mondo del lavoro.

Una vicenda ed una trattativa difficile, improntata su 2 binari –‘affitto ed il licenziamento – alla cui base vi sarebbe il forte indebitamento – 12 milioni di euro – che la stessa società annuncia nella predetta procedura di licenziamento.

Una situazione confusionale che sta determinando un’incertezza totale tra le stesse maestranze, nel frattempo le  Organizzazioni Sindacali starebbero esaminando le procedure avviate con i propri legali gli aspetti giuridici e normativi.

Tra una procedura e l’altra, l’azienda aveva anche propinato la cassa integrazione ordinaria ma senza rotazione, poi tramutata dalla società in messa in ferie autoritative per i dipendenti interessati.

Lunedi, chiudono i sindacalisti, chiederemo l’avvio della consultazione anche per questa procedura ma nel frattempo rimarrà il blocco degli straordinari e delle flessibilità con un’ora di sciopero per ogni fine turno, fino al giorno 30 ottobre cioè al giorno previsto per il saldo dello stipendio di settembre 2012.