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Ancora roghi a Pomezia

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola. E anche a Pomezia Incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e la FLC Roma Sud Pomezia Castelli con gli s...

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SCIOPERO SOSPESO ALLA MONTEBOVI INDUSTRIE ROMA PDF Stampa E-mail

Nella tarda serata di mercoledì 17 ottobre 2012 l’azienda Montebovi con i propri rappresentanti e le Organizzazioni Sindacali Territoriali di Flai, Fai e Uila sono tornati al tavolo per riaffrontare la difficile vertenza, dopo che le trattative si erano interrotte martedì scorso.

 

Questa volta le Parti hanno trovato un punto di convergenza; infatti sono state congelate le lettere di messa in ferie forzata di circa 22 dipendenti, decidendo di incontrarsi nuovamente venerdì prossimo per verificare l’opportunità e la gestione della Cassa integrazione Ordinaria per 13 settimane all’interno di tutto il sito di Lanuvio.

In virtù di questo l’assemblea dei dipendenti, in presidio fuori dell’azienda, ha deciso di riprendere l’attività lavorativa già dalla mattinata di giovedì alle ore 7.00, di fatto sciogliendo e revocando lo sciopero generale che da lunedì scorso si stava effettuando.

“Da venerdì inizierà un confronto serrato - sostengono i 3 segretari della Flai, Fai, Uila (Moranti- Passamonti-Persiani) - che dovrà individuare la corretta gestione della C.I.GO. e che dovrà essere distribuita nella maniera più equa possibile tra tutte le maestranze, alla luce di una riorganizzazione e di un piano industriale che la nuova proprietà dovrà presentare alle Organizzazioni Sindacali.

Siamo consapevoli - concludono i Sindacalisti - che questo è l’inizio di un percorso in salita, difficile. Abbiamo gettato le basi per un confronto preventivo e serio che segna un passo in avanti nelle relazioni sindacali”. Ora tutti auspicano ad un rilancio societario, che come dichiarato dallo stesso imprenditore, passi attraverso un piano di salvataggio presentato alle banche, un rilancio che possa garantire i livelli occupazionali nei prossimi anni.

 

 

FLAI CGIL
Moranti Gianfranco

 

FAI CISL
Passamonti Stefano

 

UILA UIL
Persiani Massimo

 

 

18-10-2012