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Ancora roghi a Pomezia

Un altro incendio , ancora fiamme che distruggono merci, imballaggi, automezzi e documenti cartacei a Pomezia. E’ accaduto di nuovo ieri notte, con l’azienda chiusa per la festività, presso il deposito della ditta di autolinee ...

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola. E anche a Pomezia Incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e la FLC Roma Sud Pomezia Castelli con gli s...

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Protesta alla Fiorucci di Santa Palomba PDF Stampa E-mail

Venerdì 8 giugno si è svolta una protesta davanti il Salumificio Cesare Fiorucci di Santa Palomba (Pomezia). Nell’azienda c’è stato un cambio d’appalto allo scarico e movimentazione della materia prima passando dalla cooperativa Ariete, (la cooperativa di facchinaggio coinvolta nello scorso febbraio nella tangente del sindacalista dei CUB Renzo Antonini arrestato per il fatto) alla nuova cooperativa 2 Effe Group Service di Pomezia.

 

 

"Quest’ultima – dichiara Stefano D’Andrea Segretario della Filt Cgil Pomezia Castelli - non ha assunto tutti i dipendenti precedentemente impiegati, ma ne ha lasciati fuori 6 in barba alle norme che regolano i cambi di appalto. Il fatto sconcertante – continua D’Andrea - è che questi lavoratori non rimangono senza lavoro a causa di una contrazione di attività lavorative (sappiamo che il nuovo fornitore ne ha già assunti altri), ma seconda una logica e un criterio a noi sconosciuti".

Al Presidio ha partecipato anche la Flai Cgil Pomezia Castelli, il sindacato che segue il settore dell’agroindustria con i propri rappresentanti sindacali interni allo stabilimento, preoccupati per il futuro di questi 6 colleghi. "Dopo aver saputo dalla stampa degli arresti di Antonini per quell’appalto in Fiorucci - dichiara Moranti Gianfranco Segretario Generale della Flai Cgil Pomezia Castelli – ci siamo adoperati nel richiedere un urgente incontro per avere alcune informazioni contrattuali tra cui anche quelle riguardanti tutte le società esterne (in appalti e sub-appalto) esistenti all’interno del sito di S. Palomba, secondo quanto previsto dal CCNL industrie alimentari. La richiesta è stata reiterata il 14 marzo ma la Società C. Fiorucci non ci ha informato dell’imminente cambio d’appalto proprio in quel settore e degli eventuali riflessi occupazionali dei loro dipendenti. E a pensare – Aggiunge Moranti - che proprio nell’ultimo incontro con l’Amministratore Delegato della Cesare Fiorucci, tenutosi in azienda, abbiamo puntato il dito sulle società terze chiedendo un maggior controllo e attenzione su di esse da parte della società committente, a partire da coloro che gestiscono l’entrata della merce per finire alle società che gestiscono l’uscita del prodotto finito".

 

08-06-2012