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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Flai. 24 maggio sciopero alla Number1 PDF Stampa E-mail

Si è tenuta, il 17 maggio, l’assemblea dei lavoratori dell’hub di Pomezia dell’azienda Number 1, operatore leader in Italia nel settore della logistica e trasporti nato nel 1998 da uno spin-off del gruppo Barilla, divenuto poi nel 2000 società autonoma.

L’azienda il 27 Aprile scorso ha avviato una procedura di mobilità per tutto il Gruppo in Italia prevedendo circa 28 licenziamenti con la chiusura dei depositi a Cagliari e Treviso, una riorganizzazione nel sito di S.Palomba (Pomezia) con 6 esuberi su 13 lavoratori attualmente in forza. Nell’incontro del 16 maggio scorso, tenutosi a Bologna alla presenza della Associazione industriale di Parma, l’azienda ha proposto alcune ricollocazioni all’interno della stessa azienda mentre per alcuni operatori di S.Palomba dichiarati in esubero una ricollocazione presso un’aziende terzista operante per la stessa Number 1 in quel sito.

 “Questo dimostra – dichiara Moranti Gianfranco Segretario generale della Flai Cgil Pomezia Castelli Romani – che alla base di questa pesante e inaccettabile decisione non ci sono problemi di produzione o industriali ma unicamente la volontà di ridurre il costo del lavoro con appalti e terziarizzazioni delle mansioni e dei lavoratori stessi, passando attraverso gli ammortizzatori sociali”.

 “I Lavoratori in assemblea si sono dimostrati determinati e compatti, scegliendo di scendere in stato di agitazione, il blocco degli straordinari e scioperare per 4 ore per ogni turno di lavoro il giorno 24 maggio prossimo, a sostegno della difficile vertenza proprio il giorno dell’incontro tra i Sindacati e l’azienda presso l’associazione industriale di Parma. Non è escluso, - conclude Moranti- che, a seguito dell’incontro, si decidano altre azioni di lotta sindacale con il coinvolgimento di tutto il coordinamento nazionale e dei lavoratori degli altri siti allocati nel resto d’Italia".