Primo piano

Ancora roghi a Pomezia

Un altro incendio , ancora fiamme che distruggono merci, imballaggi, automezzi e documenti cartacei a Pomezia. E’ accaduto di nuovo ieri notte, con l’azienda chiusa per la festività, presso il deposito della ditta di autolinee ...

Leggi tutto...

Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola

News image

Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola. E anche a Pomezia Incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e la FLC Roma Sud Pomezia Castelli con gli s...

Leggi tutto...

MORE_IN: Primo piano

Un impegno che comincia a dare risultati! PDF Stampa E-mail

CGIL E SPI: "CHIEDIAMO AI COMUNI UN CONFRONTO SU PATTI ANTIEVASIONE E TARIFFE LOCALI"

 

 

La CGIL è attenta da sempre alle condizioni create dalla crisi tra le fasce sociali più deboli e alla necessità di reperire risorse per garantire servizi e coesione sociale sul territorio. Il sindacato non ha mai taciuto le difficoltà e le responsabilità, dei governi centrali e regionali in primis: un welfare ridotto all’anno zero, servizi impoveriti e capitoli di spesa azzerati, diseguaglianze e povertà crescenti. Il sindacato svolge un lavoro quotidiano, con il coinvolgimento dei cittadini e degli EE.LL. del territorio. L’ultima volta ad Ariccia la Camera del Lavoro Roma Sud-Pomezia-Castelli e lo SPI CGIL territoriale avevano invitato Amministratori, Sindaci ed OO.SS., CISL e UIL, nella consapevolezza che fosse necessaria un’alleanza delle forze sociali e delle istituzioni, per sollecitare l’azione dei governi e rispondere alla crisi. Si sono chieste risorse e fatto proposte, ma le risposte concrete si fanno attendere. Due i punti centrali indicati dalla Cgil: la rimodulazione delle tariffe locali, dell’Imu prima di tutto, e la sottoscrizione del Patto Antievasione con l’Agenzia delle Entrate, al fine di recuperare risorse da destinare al sociale. “Molti Amministratori hanno condiviso queste proposte, ma tardano a convocarci. Perché? - si chiede Fioralba Giordani, della Segreteria della CdLT - Non intendiamo lasciar correre e ne risponderanno ai loro cittadini!” In questo panorama piuttosto desolante fa eccezione il Comune di Carpineto, che ha dato risposte positive. Nell’incontro del 10 maggio con le parti, a cui erano presenti, per la CdLT, Fioralba Giordani e, per lo SPI Colleferro, Antonio Boschi, si è sottoscritto un impegno ad aderire al Patto con l’AA.EE., in consorzio con i Comuni vicini. “Si possono chiedere sacrifici, ma mantenendo attenzione alla coesione sociale e al disagio - ha sottolineato Rosa Carbone, Segr. Generale dello SPI del territorio - Lo SPI ha posto tra le sue priorità un centro per l’Alzheimer. Intanto un lavoro eccellente è stato fatto sull’Imu, creando delle fasce agevolate che vedranno aumentata la detrazione per la prima casa da 200 a 300 euro”. Le fasce, su cui concordano le OO.SS., comprendono ultra65enni, titolari di pensioni di invalidità, nuclei familiari con disabilità e, non scontato, disoccupati da almeno un anno e cassintegrati. Rosa Carbone e Fioralba Giordani esprimono soddisfazione per l’intesa e per l’attenzione che il Sindaco ha dimostrato su tutte le tariffe comunali, evitando di gravare ulteriormente su famiglie e anziani: “Riteniamo che questa prima intesa possa costituire un esempio da proporre negli altri comuni che sollecitiamo ancora ad aprire un confronto nell’interesse delle loro comunità”. 15-05-2012