Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Elezioni Rsu, Asl RM G. Cappucci. “Sono dipendente dell'azienda in aspettativa ma mi viene negato il voto” PDF Stampa E-mail

Presso l’ospedale di Colleferro si è verificata oggi una situazione gravissima ed incresciosa. Durante le elezioni delle Rsu, la Commissione elettorale della Asl RM G di Tivoli ha impedito il voto al Segretario della CdLT Roma Sud-Pomezia-Castelli, Giuseppe Cappucci, dipendente dell’azienda in aspettativa sindacale non retribuita. Il presidente dell’ufficio elettorale centrale ha infatti sostenuto che i dirigenti sindacali in aspettativa non retribuita non hanno diritto al voto.

“Un’affermazione assurda e chiaramente errata – replica Cappucci - Sono ancora a tutti gli effetti un dipendente dell’azienda, non mi sono mai dimesso ed ho piena facoltà di votare per eleggere i miei rappresentanti sindacali, come del resto è sempre stato. In questo modo viene vietata ad un lavoratore la libera espressione del voto, gli viene negato un diritto fondamentale. Quello di oggi è un precedente che  spero non si ripeta in altri luoghi di lavoro, un attacco durissimo al valore stesso della democrazia e della rappresentanza sindacale, che non posso ignorare come sindacalista ma, soprattutto, come lavoratore leso nei propri diritti. Auspico l'immediato ripristino della regolarità nelle operazioni di voto e la revoca di una decisione che, se perpetrata, mi vedrà costretto ad intervenire in tutti i modi previsti perché venga riconosciuta la legittimità del mio voto e mi sia data la possibilità di esprimerlo liberamente”.

 

06-03-2012