Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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MOBILITA’. LA CGIL SOSTIENE IL COMITATO PER IL RADDOPPIO DELLA LINEA FERROVIARIA CIAMPINO-VELLETRI PDF Stampa E-mail

“La Cgil del Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco sostiene il Comitato per il raddoppio della linea ferroviaria Ciampino-Velletri”. Lo annuncia Giuseppe Cappucci, segretario della Cgil del Comprensorio...

“La tratta ferroviaria che collega due grandi comuni della provincia di Roma, come Ciampino e Velletri, ad oggi è una linea a binario unico che attraversa il territorio dei Castelli Romani, coinvolgendo importanti comuni. È una linea utilizzata da un numero altissimo di pendolari, che quotidianamente subiscono con pazienza e rassegnazione lunghi tempi di percorrenza, ripetuti stop, ritardi estenuanti dovuti alle precedenze, e la scarsa frequenza dei treni. Il tutto su una linea che potrebbe essere usata da un bacino ancora più ampio di utenti, se solo fosse resa più moderna ed accessibile con la realizzazione di un doppio binario che le permetterebbe di essere una metropolitana leggera di superficie, così da diventare lo strumento primario di collegamento con Roma per decine di migliaia di pendolari. Sicuramente opportuna e determinante per trasportare anche coloro che ad oggi, rifiutandosi di utilizzare il treno perché lento e macchinoso, si servono della propria macchina per raggiungere la città, andando a contribuire all’intasamento delle già caotiche arterie della Capitale, e contribuendo alla formazione dell’inquinamento. Inoltre il cantiere per il raddoppio della tratta darebbe l’opportunità di creare molti posti di lavoro, con la realizzazione di una infrastruttura che può essere una risposta importante per il nostro territorio e per chi vi risiede. Questi – conclude Cappucci - i motivi per cui la CGIL ha deciso di sostenere l’iniziativa del Comitato insieme ad altri soggetti della società civile”.

2-3-2011