Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Pavona. La 3 Erre cessa attività. Cgil, vicenda grave chiediamo intervento istituzioni PDF Stampa E-mail

“Ha cessato l’attività l’azienda 3 Erre Plastic Card di Pavona, che conta 19 dipendenti. L’unica soluzione possibile per tutelare i lavoratori è stata la sottoscrizione da parte delle OO.SS. di un accordo in Regione per la cassa integrazione in deroga”. Ne dà notizia Marco Calzavara della Slc-Cgil territoriale “La vicenda – spiega Gianni Leonetti della segreteria Cgil del Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco -  assume particolare gravità perché la 3 Erre era stata acquisita, a seguito di cessione d’azienda, solo nello scorso agosto a fronte di un impegno ad investire per il rilancio della produzione e dell’occupazione. In realtà nulla di tutto ciò è accaduto e questo conferma purtroppo i timori, già manifestati all’atto della cessione, sulle reali intenzioni dell’acquirente, che sembrerebbe essere un diretto concorrente della stessa 3 Erre, interessato solo a liberasi dell’attività e dei lavoratori. La Cgil e la Slc – conclude Leonetti -hanno ritenuto, anche per questo motivo, di dover coinvolgere l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Albano, con il quale hanno concordato sulla necessità di una urgente convocazione da parte della Regione Lazio per esaminare le soluzioni alla vertenza, che vadano oltre il semplice ricorso alla cig e guardino alle possibilità di ricollocazione dei lavoratori”.

 

13-1-11