Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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OPERAIO MORTO A FRASCATI. CAPPUCCI, CORDOGLIO E RABBIA PER ENNESIMA MORTE SUL LAVORO PDF Stampa E-mail

“Siamo vicini alla famiglia dell’operaio morto poche ore fa a Frascati, cadendo dal tetto di un magazzino su cui stava lavorando. Si tratta ancora di una morte sul lavoro che avviene sul nostro territorio, una morte che, ovviamente ci addolora, ma ci riempie di rabbia, poiché sappiamo troppo bene che morire sul lavoro nel 2010 non è un caso o una fatalità, ma il frutto di norme non rispettate da parte dei datori di lavoro e di controlli che non sono effettuati come dovrebbero”. Lo dichiara Giuseppe Cappucci, segretario generale della Cgil-Cdlt del Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco. “Come Cgil più volte ci troviamo a denunciare carenze ed omissioni in materia di sicurezza, ma spesso restiamo inascoltati ed in molti dedicano attenzione al tema solo quando avvengono casi più gravi o mortali. Noi crediamo che tutte le istituzioni e gli enti preposti debbano fare di più e meglio per far rispettare le norme in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzione. Controlli capillari, investimenti sulla prevenzione, leggi applicate con rigore e senza sconti, da qui è necessario partire per non seguitare a piangere i morti sul lavoro”


24-12-10