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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Elezioni Rsu Fiorucci di Pomezia. Flai-Cgil primo sindacato PDF Stampa E-mail

Si sono concluse le elezioni per il rinnovo della RSU nello stabilimento Fiorucci di Santa Palomba (Pomezia). La risposta dei lavoratori chiamati alle urne è stata significativa in termini di partecipazione (hanno votato in 503 su 612 aventi diritto) ed ha premiato la FLAI. Sono infatti risultati eletti, su 13 componenti complessivamente la RSU, ben 6 delegati dell’organizzazione di categoria della CGIL, che ha conseguito in totale 203 voti. Solo tre delegati ciascuno vanno a CISL e UIL,  uno alla UGL. Escono definitivamente di scena i CUB, che non hanno riconfermato l’unica presenza che si erano aggiudicati in precedenza. La CGIL, Camera del Lavoro Territoriale di Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco, e la FLAI del Territorio mettono in risalto come il voto rappresenti un indubbio riconoscimento al ruolo svolto dall’organizzazione e dai suoi delegati nel corso degli ultimi 3 anni, segnati dal ricorso ininterrotto da parte dell’Azienda Fiorucci alla CIG per ristrutturazione. Il numero dei dipendenti, rispetto ai precedenti 750, si è assottigliato infatti di circa 140 unità (di cui 60 impiegati) in conseguenza delle fuoriuscite in mobilità incentivata e delle operazioni di esternalizzazione di alcune attività, trasferite dalla FIORUCCI a società terze. Un processo di riorganizzazione lungo e complesso, nel quale la FLAI CGIL ha affrontato con senso di responsabilità i passaggi più delicati, giungendo alla sottoscrizione di accordi  rispettosi e non lesivi dei diritti dei lavoratori, in uno stretto rapporto democratico con tutti i dipendenti. Ne è un esempio l’ipotesi d’ Accordo Integrativo aziendale che, due anni fa, non venne condivisa dalla FLAI e finì respinta dai lavoratori. La CGIL e la FLAI di Pomezia auspicano che al peso e all’impegno della loro organizzazione nella RSU faccia riscontro una disponibilità della Fiorucci a stabilire relazioni sindacali costruttive, a partire da un confronto sulle prospettive del Gruppo e dello stabilimento, finalizzato allo sviluppo aziendale e insieme alla salvaguardia dei livelli occupazionali.

 26 novembre 2010