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Ancora roghi a Pomezia

Un altro incendio , ancora fiamme che distruggono merci, imballaggi, automezzi e documenti cartacei a Pomezia. E’ accaduto di nuovo ieri notte, con l’azienda chiusa per la festività, presso il deposito della ditta di autolinee ...

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola. E anche a Pomezia Incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e la FLC Roma Sud Pomezia Castelli con gli s...

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SABATO 27 MANIFESTAZIONE A ROMA. “Il Futuro è dei giovani e del lavoro. Diritti e più democrazia” PDF Stampa E-mail

“Il Futuro è dei giovani e del lavoro. Diritti e più democrazia”. Per sostenere le lotte dei lavoratori e dei pensionati, e per guardare al futuro dei giovani, la CGIL promuove una grande manifestazione nazionale per il 27 novembre a Roma. Una mobilitazione che segna un passaggio fondamentale nel grande impegno messo in campo dalla CGIL in questo autunno. Sabato 27 novembre, la CGIL chiama tutte e tutti a manifestare a Roma, per chiedere più 'diritti e più democrazia', per rimettere al centro il lavoro, la contrattazione, per rivendicare sviluppo, equità e giustizia sociale e per imporre scelte che facciano uscire il Paese dalla crisi. “Anche dal nostro territorio – dichiara Giuseppe Cappucci, segretario generale della Cgil-Cdlt del Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco – ci sarà una grande mobilitazione per il 27. Una mobilitazione necessaria per dare una risposta alla crisi che sempre più attanaglia anche i lavoratori della nostra area, con aziende grandi e piccole che chiudono, giovani che non trovano lavoro e la cassa integrazione che cresce vertiginosamente”.  Il 27 novembre è necessario essere tutti a Roma, con la Cgil, con i lavoratori. Il Governo nei due anni trascorsi della crisi economica, non si è preoccupato né dell'emergenza occupazionale, né del rilancio del sistema produttivo, l'unica azione avanzata è stato il sistematico attacco ai diritti del lavoro. Tanti i temi al centro della mobilitazione, innanzitutto il lavoro stabile e dignitoso, minacciato ancor più oggi dall'approvazione del 'collegato lavoro'; la riforma degli ammortizzatori sociali, da tempo proposta dalla CGIL, che possa tenere insieme inclusività, equità nella contribuzione e sostenibilità economica; la contrattazione. Due i cortei previsti nella capitale, che partiranno alle ore 9 da Piazza della Repubblica e Piazzale dei Partigiani e che insieme confluiranno a Piazza San Giovanni, dove ci sarà il comizio conclusivo del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Dal Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco saranno organizzati autobus da tutti i principali Comuni.

 


24-11-2010