Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

Leggi tutto...

CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

Leggi tutto...

MORE_IN: Primo piano

Herla. Incontro con il Prefetto, presente anche l'azienda PDF Stampa E-mail

Nella mattinata di oggi 13 ottobre 2010 il Prefetto di Roma ha ricevuto una delegazione di lavoratrici del Call-Center Herla, che da giorni proseguono la loro mobilitazione presso la sede di Pomezia. Con le lavoratrici eranopresenti Gianni Leonetti della Cgil-Cdlt Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco, Dino Oggiano della Slc- Cgil Regionale Lazio, il sindaco di Pomezia, De Fusco. Il Prefetto Dott. Pecoraro ha acquisito le dichiarazioni delle parti rispetto alla situazione e ha dichiarato che su tale base procederà a tutte le verifiche necessarie, non escludendo la possibilità di avvalersi di altre autorità competenti ad accertare i fatti reali.

La Cgil del Comprensorio e la SLC Regionale Lazio esprimono il loro giudizio positivo sull’esito dell’incontro, che ha permesso anche di respingere il tentativo dell’Azienda Herla di rappresentare una situazione edulcorata innanzitutto rispetto al debito che vanta verso i dipendenti.

Inoltre è apparsa assolutamente priva di fondamento, allo stato delle cose, la dichiarazione di voler proseguire l’attività con gli attuali dipendenti, poiché tutti gli atti e le scelte compiute finora vanno in direzione opposta ed hanno determinato la situazione di tensione e vera e propria esasperazione dei dipendenti che si è manifestata nei giorni scorsi. Il Prefetto riconvocherà a breve le parti, mentre prosegue la mobilitazione delle lavoratrici.

 

Pomezia, 13 ottobre 2010