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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

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Comunicato stampa Filcams CGIL, Fillea CGIL e Feneal UIL PDF Stampa E-mail

Le scriventi Organizzazioni Sindacali del comprensorio Roma Sud Colleferro, Filcams CGIL, Fillea CGIL e Feneal UIL , con il seguente comunicato esprimono la loro forte preoccupazione per i licenziamenti di 14 lavoratori avvenuti presso lo stabilimento Italcementi di Colleferro di una ditta appaltatrice, la Pype Lyne Srl, per la rescissione del contratto d'appalto.

La Società che impiegava le maestranze appena licenziate, figure altamente professionalizzate, che da anni si occupavano della pulizia industriale all'interno dello stabilimento, ha proceduto al licenziamento dei loro dipendenti il giorno 16 agosto, subito dopo aver ricevuto la conferma da parte della Italcementi della rescissione del loro contratto d'appalto, a seguito di diversi preavvisi che annunciavano gia la situazione comunque critica della società produttrice di cemento che attualmente è in una fase complicata di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale a livello Nazionale. I Sindacati non giustificano i licenziamenti soprattutto per quanto riguarda la tempistica e le modalità di come sono avvenute, a nostro avviso molto affrettate sia nel recedere il contratto d'appalto da parte della Società Italcementi alla Società appaltatrice, ne tantomeno nei confronti della Società Pype Line che nonostante si poteva pensare ad altre strade per evitare i licenziamenti , ha provveduto il giorno 16 agosto a recapitare ai loro dipendenti la lettera di licenziamento, lavoratori che solo qualche giorno prima erano stati messi in ferie con una comunicazione concordata anche con le Organizzazioni Sindacali. Nei giorni successivi al licenziamento si è attivato subito un tavolo di lavoro presso il Comune di Colleferro, che ha messo in piedi una Commissione lavoro, nonostante i giorni di ferie, con la volontà del Sindaco Sanna, del Presidente della commissione Gabrielli e di tutta la Giunta del Comune e della Commissione stessa di volere risolvere il problema occupazionale di questi 14 lavoratori tutti residenti principalmente nel Comune di Colleferro, Comune gia fortemente colpito dalla crisi industriale e non solo, con la perdita di molti posti di lavoro. La volontà espressa da parte di tutti i presenti nelle varie riunioni che si sono tenute dalla Commissione, recepita dal Direttore di stabilimento della Italcementi e dalla Dirigenza della Società Pype Lyne è chiaramente quella di intervenire sulla necessità di risolvere la questione dei licenziamenti e di trovare soluzioni utili affinchè i lavoratori licenziati vengano ricollocati al più presto. Nel frattempo i lavoratori, cosi come prevede la Legge, impugneranno i licenziamenti per richiamare le imprese alle loro responsabilità per prima quella Sociale, che si sono rese protagoniste in negativo.

FILLEA CGIL

FILCAMS CGIL

FENEAL UIL

 

09-09-2016