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Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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FP CGIL ROMA SUD - POMEZIA – CASTELLI. PER TUTELARE I SERVIZI NON BASTA DARE DISPONIBILITÀ DI UNA SALA PDF Stampa E-mail

Nel pomeriggio di ieri si è concluso l'incontro tra lavoratrici, famiglie e Cooperativa Gialla nella sala consiliare del Comune di Genzano in merito al futuro degli Asili Comunali. A conclusione dell'incontro si è raggiunto un accordo con la Cooperativa per il mantenimento dei posti di lavoro di tutto il personale.

Come FP CGIL, insieme alle famiglie dei bambini, avevamo chiesto un confronto con il Comune per costruire insieme le condizioni utili a mantenere i diritti delle lavoratrici e la qualità del servizio. Il Sindaco si è affacciato durante la riunione, senza prenderne parte, e comunicando che non era necessaria la sua presenza. In più occasioni, in queste settimane, avevamo chiesto come FP CGIL la presenza e l'intervento del Comune ma ad oggi non c'è stato modo di avere un confronto tra Comune, sindacato, lavoratrici e famiglie dei bambini per comprendere le intenzioni del Comune in merito al servizio. L'unica cosa che abbiamo trovato aperta al Comune è stata la sala consiliare. Come organizzazione sindacale riteniamo che il comportamento del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale sia stato molto grave. Parliamo di un servizio comunale dato in appalto che è sempre stato una punta di eccellenza di questo territorio, grazie soprattutto alle lavoratrici che da vent'anni lo portano avanti. Insieme alle famiglie volevamo un impegno per il riconoscimento di queste lavoratrici e del loro lavoro, per non cancellare vent'anni di esperienza. Lo abbiamo ottenuto dalla Cooperativa con il mantenimento dei posti di lavoro e un impegno a trovare il modo per migliorare la situazione delle lavoratrici. In questo passaggio infatti le lavoratrici perderanno gli scatti di anzianità maturati negli anni, avranno stipendi più bassi e non manterranno le tutele previste dall'articolo 18. Come FP CGIL chiediamo che il Comune intervenga svolgendo il suo ruolo di garante e di ente appaltatore per sanare queste perdite e finisca la sua latitanza. Ci auguriamo infine che i soldi risparmiati si trasformino in servizi aggiuntivi per la conciliazione dei tempi di lavoro per le famiglie e che non si debba assistere ad un pessimo esercizio di equilibrio fra costi e opportunità politica.

 

FP CGIL Roma Sud Pomezia Castelli

31-08-2016