Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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BBVA Finanzia chiude e lascia definitivamente l’Italia PDF Stampa E-mail

 

Si chiude la vicenda dei lavoratori della finanziaria spagnola, giunta in Italia nel 2004 ed entrata nel giro di pochi anni in forte crisi.

 

 

La scelta del monoprodotto e la cattiva gestione manageriale portarono l’azienda in gravi difficoltà di bilancio, ma a pagarne il prezzo sono stati i 137 dipendenti italiani.


Dopo mesi di battaglie, nel 2012 fu aperta la procedura di licenziamento collettivo Lg. 223/91 che si chiuse con un accordo sindacale della durata di tre anni per  esodo incentivato, approvato dai lavoratori, che portò al dimezzamento degli organici nell’immediato, ed a ulteriori fuoriuscite fino al dicembre 2015, data di scadenza dell’accordo.


Svanita la speranza di un compratore, per i 21 dipendenti attualmente in organico è stata nuovamente aperta la procedura di licenziamento collettivo.


Il 16 febbraio scorso è stato firmato da FISAC-FIRST-UILCA un nuovo accordo per esodo incentivato per tutti i dipendenti, approvato dai lavoratori, la cui uscita avverrà gradualmente a partire dal primo marzo 2016 e terminerà con la chiusura dell’azienda entro il 30 aprile 2017.


Auspicando che tutti i lavoratori trovino presto una adeguata ricollocazione, non possiamo che rattristarci per l’ennesima perdita di posti di lavoro nel nostro territorio.



FISAC CGIL
Roma Sud Pomezia Castelli
03/03/2016