Primo piano

Il Centro Meta rischia di chiudere.CdLT "tutelare questo spazio di aggregazione e l'occupazione"

Ci giunge notizia che il Centro di Aggregazione giovanile Meta, attivo da quasi 20 anni  nel territorio del  VII Municipio , nei pressi del Parco della Caffarella ,ha cessato in questi giorni, forse in via ...

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CdLT: “Incendio Eco X. Servono risposte e presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte”

Quanto dovremo aspettare ancora? Quando i cittadini di Pomezia potranno vedere finalmente il loro territorio libero dai rischi di contaminazione, di inquinamento, di avvelenamento? L’incendio e il successivo disastro ambientale prodottosi il 5 maggio u.s. ...

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Lavoratori senza stipendio continuano ad assicurare servizi dati in appalto dai Comuni. Chi sono gli irresponsabili?!? PDF Stampa E-mail

La FP CGIL Roma Sud Pomezia Castelli e la FP CISL Roma Capitale e Rieti denunciano quanto sta avvenendo sui servizi di assistenza domiciliare del distretto H1 e G6, nonché su altri servizi dati in appalto alla Cooperativa Sociale Progetto Colonna sul territorio dei Castelli.

Ad oggi, i lavoratori non hanno ancora ricevuto lo stipendio di Dicembre 2015. Nelle scorse settimane ci è stato comunicato dalla Cooperativa Progetto Colonna che la difficoltà relativa ai pagamenti degli stipendi era dovuta al ritardo dei pagamenti di alcuni Comuni. Come organizzazioni sindacali abbiamo segnalato questa situazione a tutti i Comuni coinvolti, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Nonostante la grave situazione, i lavoratori continuano ad assicurare il servizio di assistenza a disabili, minori e anziani: anche in questa occasione i lavoratori dimostrano senso di responsabilità che non si riscontra, invece, nei Comuni appaltanti. In particolare, dobbiamo segnalare che ad oggi il Comune di Monte Porzio Catone non ha ancora pagato 290.000,00 euro per i servizi di assistenza domiciliare integrata, come stabilito con la Determina 702 del 24/8/2015. Il pagamento di questa cifra garantirebbe il pagamento degli stipendi di tutto il personale. Giunti a quasi 20 giorni senza stipendio, come organizzazioni sindacali non possiamo che proclamare lo stato di agitazione e avviare le procedure per lo sciopero dei lavoratori coinvolti in questi servizi. Riusciranno i Sindaci ad evitare che tutto ciò avvenga? Avranno un sussulto di responsabilità nei confronti dei lavoratori e degli utenti?

 

5/2/2016