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Ancora roghi a Pomezia

Un altro incendio , ancora fiamme che distruggono merci, imballaggi, automezzi e documenti cartacei a Pomezia. E’ accaduto di nuovo ieri notte, con l’azienda chiusa per la festività, presso il deposito della ditta di autolinee ...

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola

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Il diritto al lavoro, il dovere della salute, sul posto di lavoro, nella città, nella scuola. E anche a Pomezia Incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e la FLC Roma Sud Pomezia Castelli con gli s...

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Lavoratori senza stipendio continuano ad assicurare servizi dati in appalto dai Comuni. Chi sono gli irresponsabili?!? PDF Stampa E-mail

La FP CGIL Roma Sud Pomezia Castelli e la FP CISL Roma Capitale e Rieti denunciano quanto sta avvenendo sui servizi di assistenza domiciliare del distretto H1 e G6, nonché su altri servizi dati in appalto alla Cooperativa Sociale Progetto Colonna sul territorio dei Castelli.

Ad oggi, i lavoratori non hanno ancora ricevuto lo stipendio di Dicembre 2015. Nelle scorse settimane ci è stato comunicato dalla Cooperativa Progetto Colonna che la difficoltà relativa ai pagamenti degli stipendi era dovuta al ritardo dei pagamenti di alcuni Comuni. Come organizzazioni sindacali abbiamo segnalato questa situazione a tutti i Comuni coinvolti, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Nonostante la grave situazione, i lavoratori continuano ad assicurare il servizio di assistenza a disabili, minori e anziani: anche in questa occasione i lavoratori dimostrano senso di responsabilità che non si riscontra, invece, nei Comuni appaltanti. In particolare, dobbiamo segnalare che ad oggi il Comune di Monte Porzio Catone non ha ancora pagato 290.000,00 euro per i servizi di assistenza domiciliare integrata, come stabilito con la Determina 702 del 24/8/2015. Il pagamento di questa cifra garantirebbe il pagamento degli stipendi di tutto il personale. Giunti a quasi 20 giorni senza stipendio, come organizzazioni sindacali non possiamo che proclamare lo stato di agitazione e avviare le procedure per lo sciopero dei lavoratori coinvolti in questi servizi. Riusciranno i Sindaci ad evitare che tutto ciò avvenga? Avranno un sussulto di responsabilità nei confronti dei lavoratori e degli utenti?

 

5/2/2016